Le Bellezze d’Ischia

Ischia è sicuramente uno dei posti più belli dell’intero Sud Italia: ecco tutte le sue bellezze da ammirare e che vale la pena vedere almeno una volta.

I parchi termali di Ischia

Una delle principali attrazioni di Ischia non può che essere la nutrita presenza di parchi termali. Molti sono coloro che scelgono questa meravigliosa isola per rilassarsi e godersi le terme.
Un ottimo esempio sono i celeberrimi Giardini Poseidon, attrazione per turisti da ogni parte del mondo, ma anche il Parco Termale Negombo.

Spiagge piacevoli dove rilassarsi
Indubbiamente una isola come Ischia non può che essere l’ideale per coloro che amano il mare.
In tal senso tra le bellezze di questo posto è impossibile non citare le spiagge, sempre ben attrezzate e che danno modo di ammirare un paesaggio molto suggestivo.
La Spiaggia dei Maronti è una delle più famose, così come le spiagge della Baia di San Montano e anche Lido d’Ischia. Tutte possibilità molto allettanti per chi vuole immergersi nella bellezza di questo posto unico in Europa.

I famosi giardini botanici

Tra le caratteristiche più importanti dell’Isola di Ischia non si può non parlare dell’ampia varietà di specie botaniche.
Infatti grazie al clima che si trova a Ischia, qui crescono una serie di piante che sono esemplari unici in Italia.
Motivo per cui i suoi giardini botanici sono sempre molto frequentati da turisti e studiosi. I Giardini La Mortella, così come i Giardini Ravino, sono delle ottime soluzioni per vivere il verde spettacolare dell’isola di Ischia.

Tante mete storiche a Ischia

Anche gli appassionati di cultura possono trovare molte cose da vedere a Ischia.
Molto particolare può essere la visita a La Colombaia, nome della residenza estiva di Luchino Visconti, uno dei più celebri registi italiani.
Così come vale la pena ammirare una delle bellezze storiche più importanti dell’isola, ovvero la Torre di Guevara che viene anche detta di Michelangelo.
Si tratta di punti storici molto cari agli abitanti di Ischia e che vale la pena vedere.

Le meravigliose chiese di Ischia

Ischia si caratterizza anche per essere un’isola molto ricca di chiese. Alcune di esse hanno una storia particolare e sorgono in punti molto suggestivi.
Questo è il caso della Chiesa del Soccorso che si trova a Forio d’Ischia e che sorge direttamente sul mare.
Vale la pena citare anche altre chiese importanti come la splendida Cattedrale di Ischia e la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo.

Belvederi suggestivi e particolarmente romantici

Che Ischia sia una delle isole più romantiche in Europa non è certo una novità.
Prova ne sono i tantissimi punti di questa isola campana da cui è possibile ammirare una vista spettacolare.
Ecco perché sono tanti i belvederi caratteristici che affacciano sul mare o che permettono di vedere i punti più belli di Ischia. Ad esempio, salendo sul Castello Aragonese è possibile ammirare tutta la zona del porto con tutti i suoi movimenti e rumori, oltre ad uno scenario paesaggistico mozzafiato.
Questi punti sono l’ideale per chi vuole godersi dei paesaggi che sembrino delle vere e proprie cartoline.

Boschi e natura, punti forti di Ischia

Ischia è anche celebre come l’Isola Verde per via della folta vegetazione che si trova al suo interno. Proprio questa caratteristica fa dei boschi uno dei punti maggiormente attrattivi per i turisti.
Essi non solo costituiscono un punto ideale dove trovare refrigerio, ma anche per passare qualche ora in compagnia.
Le aree boschive sono attrezzate per piacevoli pic-nic tra amici e molti di questi sorgono direttamente sul mare.

I musei per gli amanti della cultura

Chi ama i viaggi culturali può scegliere Ischia per via della ampia gamma di musei che è possibile trovarvi.
In primis bisogna considerare il Museo Angelo Rizzoli, oltre al Museo del Mare che permette di ammirare tutti gli utensili che hanno fatto la storia del popolo ischitano.
Altro esempio di luoghi da visitare a Ischia sono il museo e gli scavi di Santa Restituta.
Ischia è perciò uno dei territori più ricchi dell’Italia meridionale con tantissime bellezze che vale la pena ammirare.

Abruzzo: male le imprese artigiane

Soffrono in Abruzzo le imprese artigiane. Faticano a resistere soprattutto nel Chietino. E’ quanto emerge dalle rilevazioni e dagli approfondimenti condotti di recente da Confartigianato Abruzzo, sulla base di dati UnioncamereInfocamere.

I dati

La situazione fotografata dall’associazione di categoria è relativa allo stato dell’arte al 31 dicembre 2017. Il numero di imprese artigiane registrate presso l’ente camerale è pari a 30.761. Il saldo tra natalità e mortalità è negativo per 600 unità, nel 2017, infatti, le imprese registrate sono state 1.668, quelle cessate 2.268 cessazioni. Il tasso di crescita è pari a -1,9 per cento. Certo, va meglio rispetto alle performance del 2016, quando il tasso perdeva il 2,1 per cento, ma l’Abruzzo si conferma sul fondo della graduatoria nazionale, in compagnia della Sardegna. Dalla parte opposta della classifica (anche se in flessione) si trovano: Trentino Alto Adige (0 per cento), Valle d’Aosta (-0,1 per cento) e Lombardia (-0,4 per cento).

Maglia nera alla provincia di Chieti

Va male soprattutto nel Chietino. Il tasso di variazione, qui, è del -2,5 per cento, un dato che porta la provincia abruzzese a conquistare il centesimo posto della graduatoria nazionale. Alle spalle c’è l’Aquilano (-2,3 per cento, 99ma posizione nazionale), il Pescarese (-1,8 per cento, 90ma posizione) e il Teramano (-1 per cento, 49ma posizione). Darti che non incoraggiano in alcun modo. Più nel dettaglio, a fine 2017, a Chieti, le imprese artigiane registrate sono 8.539: 418 quelle iscritte e 639 quelle cessate non d’ufficio, con un saldo pari a -221 unità. C’è da dire che nonostante tutto il taso di variazione p in miglioramento rispetto al 2016, quando si attestava sul -2,9 per cento. Nella provincia dell’Aquila, invece, le imprese registrate sono 6.907 imprese registrate: 344 quelle iscritte e 504 quelle cessate. Il saldo è negativo e pari a -160. Qui va peggio rispetto al 2016, quando il tasso era al -2,2 per cento. A Pescara le imprese sono 7.361: 430 quelle iscritte e 568 quelle cessate, con un saldo di -138. Anche qui la situazione peggiora rispetto al 2016. Infine, a Teramo i dati parlano di 7.954 imprese artigiane (476 iscritte, 557 cessate), con un saldo pari a -81 unità. Lieve miglioramento rispetto al 2016.

Una mano dal digitale

La rivoluzione insita nel piano Industria 4.0, che porta le aziende, anche quelle artigiane, verso la digitalizzazione dei processi, rappresenta un aiuto importante per l’abbattimento dei costi. Va in questa direzione uno sguardo nuovo verso il ricorso a piattaforme on line, come Giffi Noleggi, anche per il noleggio di piattaforme aeree a Chieti, solo per fare un esempio. Strumenti affidabili e competitivi, che coniugano convenienza e qualità.

Il commento del presidente di Confartigianato Abruzzo

A commentare la situazione delle imprese artigiane è Luca Di Tecco, presidente regionale di Confartigianato. “Ancora una volta Abruzzo maglia nera d’Italia. – dice Di Tecco – Lanciamo un appello alle forze politiche e ai parlamentari abruzzesi che verranno eletti, affinché inseriscano nella propria agenda, tra le priorità, una serie di strumenti e misure per il rilancio dell’artigianato e delle micro e piccole imprese, cuore pulsante dell’economia abruzzese. Il futuro del sistema produttivo regionale dipende anche e soprattutto dalle piccole imprese, che non possono essere abbandonate. In questi giorni le associazioni territoriali stanno incontrando i candidati, per illustrare loro le proposte elaborate dall’associazione. A chi verrà eletto chiediamo un impegno concreto per far sì che l’Abruzzo possa intraprendere davvero la strada della ripresa. Una ripresa che non può prescindere dalle sorti dell’artigianato”.

Piperina forte: funziona davvero per dimagrire?

Dimagrire

La decisione di dimagrire può avvenire per diverse motivazioni. Alcuni vengono spinti da problematiche di salute e dalla necessità di riportare i propri valori del sangue ad un livello accettabile, altri, invece, guardandosi allo specchio non si piacciono più e vogliono tornare ad indossare quei vecchi jeans finiti in fondo all’armadio.
Indipendentemente dalle ragioni, il processo di dimagrimento è lungo e faticoso, necessita di costanza e buona volontà, pertanto è bene modificare radicalmente le abitudini alimentari intraprendendo un percorso più salutare.
I kg di troppo rendono la figura più goffa e comportano una lentezza dei movimenti, per questo motivo è importante dedicarsi ad uno sport o ad una qualsiasi attività fisica dinamica che aiuti anche a bruciare le calorie. Elemento importante in queste situazioni è rappresentato dall’alimentazione che deve essere bilanciata, magra e con il giusto apporto dei componenti nutritivi benefici per l’organismo.
Come aiuto in questo cammino, oltre allo sport e all’alimentazione, è possibile sfruttare il potere di alcune essenze naturali, capaci di accelerare la funzione del metabolismo.

La piperina forte

La piperina forte è un alcaloide ricavabile dal pepe nero, si tratta di quella sostanza che crea quel pizzicore sulla lingua rendendo i cibi immediatamente più gustosi. Tale elemento costituisce un ottimo alleato durante le diete dimagranti in quanto, secondo studi e ricerche in materia, è emerso che il consumo costante di piperina forte, da assumere in maniera concentrata attraverso gli integratori alimentari, consente di velocizzare di oltre il 50% il metabolismo. Molte persone che avevano difficoltà a perdere peso con i metodi tradizionali, grazie alla piperina forte sono riusciti a raggiungere il peso forma in breve tempo, con una conseguente diminuzione dell’appetito.
Trattandosi di un prodotto erboristico, la piperina forte viene tollerata perfettamente dall’organismo e non provoca effetti collaterali, gli integratori sono presenti sul mercato sotto forma di capsule, pastiglie o soluzione liquida, a seconda delle specifiche abitudini degli assuntori.

La recensione

Marta, 41 anni e tre figli, è una tipica donna mediterranea, non troppo alta, formosa e con fianchi pronunciati. Non ha mai avuto un fisico longilineo ma, tra la gravidanza e l’alimentazione disordinata, il peso era aumentato a vista d’occhio con il passare degli anni. Nonostante le diverse diete e le iscrizioni in palestra i risultati tardavano ad arrivare.
Un giorno, durante una visita di controllo, visionando le analisi del sangue, il medico ravvisava un tasso di glicemia troppo alto rispetto al consentito, obbligandola ad una vita più sana e ad un dimagrimento di almeno dieci kg.
Questo episodio rappresenta il campanello d’allarme che porta finalmente Marta alla consapevolezza di prendere di petto la situazione e di impegnarsi attivamente per avere una nuova silhouette. Sempre su consiglio del medico, decide di abbinare al suo piano alimentare il consumo di un integratore a base di piperina forte, da prendere due volte al giorno.
La dieta, lo sport, la vita sana e la piperina forte hanno contribuito a donare a Marta un aspetto bello e affascinante.
La piperina forte, in particolare, ha costituito un aiuto insostituibile per rimettere in moto un metabolismo ormai assopito. Con sacrifici abbastanza affrontabili e il sorriso sulle labbra il risultato non tarda ad arrivare.

Questa recensione sulla piperina forte evidenzia come, anche nelle situazioni più critiche, con peso importante, il combinato effetto della sostanza con gli alimenti assunti ed il movimento consente di perdere peso in breve tempo senza però perdere il tono muscolare. Dimagrire in maniera sana è possibile per merito degli integratori di piperina forte.

Le terme a Ischia

Sin dai tempi degli antichi Romani l’isola d’Ischia è conosciuta per le sue acque termali. Strabone, Plinio, Strazio, Ovidio ne hanno decantato le virtù terapeutiche, ma anche Garibaldi, Arturo Toscanini e Camillo Benso conte di Cavour approfittarono dei loro benefici.

Oggi Ischia è una meta turistica molto richiesta, anche per la particolare posizione geografica, che offre ottime strutture ricettive e splendidi stabilimenti termali.

La storia

L’acqua termale dell’isola di Pithecusa, antico nome di Ischia, era conosciuta già nell’VIII secolo, come testimoniano dei reperti archeologici rinvenuti sul luogo. Si deve ai Romani però la sfruttamento di questa ricchezza con la realizzazione dei primi stabilimenti termali.

Se eruzioni vulcaniche e terremoti cancellarono queste strutture, devono passare molti secoli per trovare nuove testimonianze che parlino delle terme di Ischia. Alla fine del Cinquecento nel trattato “De Rimedi Naturali che sono nell’Isola di Pithecusa, hoggi detta Ischia” il medico calabrese, Giulio Iasolino condusse il primo censimento delle sorgenti termali dell’isola.

Sono il Settecento e l’Ottocento i secoli del grande sviluppo degli stabilimenti termali e delle strutture ricettive, facendo di Ischia una rinomata stazione di cura e di soggiorno.

Le fonti termali

Ischia conta ben 29 gruppi di sorgenti termali, distribuiti in gran parte lungo la fascia costiera, che possono essere distinti in quattro gruppi in base alla composizione e alle proprietà terapeutiche che ne derivano.

La località di Lacco Ameno è caratterizzata da acque salso-solfato-alcaline-calcio-magnesiche che sgorgano ad una temperatura di 40°-45°. Sono indicate nei casi di osteoartrosi, affezioni vascolari, disfunzioni delle ghiandole endocrine, acne.

Sono invece caratterizzate da temperature molto elevate, che raggiungono addirittura i 90°, le acque salso-bicarbonato-alcaline ipertermali. Queste sorgenti sono in gran parte situate sul territorio comunale di Casamicciola. sono indicate per la cura delle malattie dell’apparato digerente, delle malattie cerebro-spinali, delle affezioni delle mucose respiratorie e dei problemi ginecologici, oltre che per la cura dei postumi di fratture e lussazioni.

Sono di tipo salso-solfato-alcalino oligominerale, invece, le acque che sgorgano nel Comune di Ischia. Vengono impiegate per curare patologie dell’apparato genitale femminile e disturbi della menopausa.
L’ultimo gruppo di acque è quello del Comune di Forio, caratterizzato da sorgenti di acque clorurato-sodiche termali e adatte per curare le malattie del sistema endocrino e di quello respiratorio con le sorgenti Castaldi e Citara dove si trovano dal 1957 Ischia terme Poseidon.

Gli stabilimenti termali

Molti alberghi, hotel e residence sorgono attorno alle sorgenti termali, altri stabilimenti non offrono la possibilità di alloggio ma sono convenzionati con strutture ricettive.

Fra questi ce ne sono anche di convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. In base alla patologia da curare, sarà quindi possibile orientarsi su diverse sorgenti termali. Nello specifico si potrà poi optare per diversi trattamenti: si va dai bagni all’ozonoterapia, dai fanghi alle inalazioni, da massaggi subacquei ai bagni turchi.

I centri termali si sono specializzati negli anni, oltre che nella cura di diverse patologie, anche nei trattamenti estetici. Cure, quindi, ma anche wellness, con docce sensoriali, saune, aromaterapia e molto altro ancora.

cosa è l’erotismo

L’erotismo è un concetto molto complesso che non si esaurisce nelle varie esternazioni che ruotano attorno al desiderio sessuale.

L’erotismo pur essendo fortemente legato alla sessualità supera spesso quella strettamente fisica ed include anche manifestazioni verbali, uditive, olfattive che spesso denotano una grande carica artistica.

Oggi anche l’autoerotismo è stato ampiamente rivalutato dalla medicina che ne ha evidenziato numerosi benefici per la salute.

Talvolta l’idea di sollecitare il proprio piacere, senza la presenza di un partner, può essere anche un modo interessante per riscoprire la sessualità ed avere pieno controllo su una situazione mentale molto piccante.

Erotismo e sesso

Una visione ristretta dell’erotismo tenderebbe ad associarlo alla mera attività sessuale e all’appagamento di un impulso.

Tuttavia, l’erotismo, dal greco il dio Eros dell’amore, assume svariate sfaccettature che non sono sempre e soltanto riconducibili al sesso.

Nel corso della storia l’erotismo è stato oggetto di spiccata creatività.

L’arte erotica, come gli affreschi di Pompei, i disegni di Thomas Rowlandson o l’espressionismo di Egon Schiele, rappresenta un chiaro esempio di come l’erotismo possa essere frutto di svariate forme ed attività non strettamente legate all’atto fisico sessuale. Con riferimento alla donna il concetto di erotismo si fa ancora più ampio, ricomprendendo le forme del corpo, gli odori, tessuti che scivolano sulla pelle, il calore al tatto, il suono della voce o lo sguardo ammaliante.

Lungo tale prospettiva l’erotismo accoglie il sesso ma non si esaurisce in esso, diventando un insieme di emozioni che giocano con la mente e l’immaginazione.

Le manifestazioni dell’erotismo sono quindi differenti.

Ad esempio si può provare carica erotica strettamente spirituale o fisica per una persona del sesso opposto o dello stesso sesso ma anche per una semplice rappresentazione o idealizzazione.

Un sano equilibrio fra mente e corpo consente di vivere la propria libido in modo armonioso e libero, sia in solitudine che con il proprio partner.

Autoerotismo: tra gioco e piacere

Nell’ottica di una visione ampia e totalitaria dell’erotismo, anche l’autoerotismo diventa pratica naturale della vita sessuale di uomini e donne.

Sebbene resti ancora un tabù pure additato dalla chiesa, l’autoerostimo ha origini antichissime e numerose sono le testimonianze che ne attestano la pratica anche fra i popoli primitivi.

Bandita nel corso della storia, ed in particolare nel corso dell’illuminismo, la masturbazione è stata poi alternativamente accolta o ritenuta fortemente pericolosa dalle diverse civiltà di tutto il mondo.

Peccare di mano pare, invece, non fosse un problema per Adolf Hitler, il quale fu il primo a volere bambole gonfiabili, naturalmente dall’aspetto ariano, per intrattenere al meglio i soldati nazisti.

L’autoerostismo ha quindi assunto significati differenti nel corso del tempo ed anche oggi sono in molti coloro che tendono a viverlo come una necessità o con un senso di colpa del tutto immotivato. Si inizia da adolescenti a stuzzicare i propri genitali e si tende a ritenere che la masturbazione solitaria non debba trovare ingresso in presenza di una relazione stabile.

Rispetto ai comuni luoghi comuni, del tutto errati e negativi, l’autoerostismo fa bene e apporta notevoli benefici fisici e psichici. Rimedio contro l’emicrania, ottimo antistress, aiuto per indurre il sonno, la masturbazione è molto importante anche per gli uomini e per la prevenzione contro il cancro alla prostata. Inoltre, la masturbazione permette di migliorare la propria vita sessuale, attraverso un miglior controllo del proprio corpo, superando problemi di eiaculazione precoce.

Al riparo da infezioni e malattie sessuali, la masturbazione è la forma di sesso più sicura e totalmente gratuita.

Ristrutturare il condominio a Roma grazie a ponteggi allarmati

Se hai necessità di effettuare opere di ristrutturazione di un condominio a Roma, l’impresa Edilroma srls è la soluzione ideale.

I servizi offerti

Grazie all’ampio parco macchine e al gran numero di mezzi e attrezzature, avrai la garanzia di ottenere un lavoro veloce, risparmiando e ottimizzando i costi.
L’impresa è specializzata nella messa in posa di diversi tipi di ponteggi, per adattarsi ad ogni richiesta del cliente.

Verrà valutata la soluzione migliore nel tuo caso particolare, e realizzato un preventivo gratuito, in base al lavoro da svolgere.
Nelle grandi opere di rifacimento facciate, o nella ristrutturazione di tetti e cornicioni, la scelta più idonea ricade sui ponteggi tradizionali, nel rispetto delle normative vigenti.

Per interventi ad altezze elevate, come migliorie e riparazioni a balconi e terrazzi, potrai invece decidere di affidarti ai ponteggi elettrici autosollevanti, che ti permetteranno di risparmiare sul costo finale e di avere la consegna in tempi più brevi. Questi particolari sistemi, infatti, dimezzano i tempi di installazione e smontaggio del cantiere, oltre ad essere meno ingombranti e visivamente poco invasivi.

I rischi dei ponteggi

Come saprai il posizionamento di un ponteggio può risultare un rischio, agevolando l’intrusione di ladri e malintenzionati nel condominio.
La Edilroma srls si impegna a garantire la sicurezza di tutti gli abitanti del palazzo, per evitare ogni tipo di disagio durante il periodo di svolgimento dei lavori.

Quando si opera in grandi cantieri è difficile controllare tutti i dipendenti, soprattutto se intervengono più figure professionali diverse. Per ovviare al problema, tutti gli operai e gli addetti che prendono parte al cantiere, sono identificabili attraverso l’utilizzo di badge di riconoscimento, per scoraggiare qualsiasi tentativo di ingresso da parte di estranei durante l’orario di lavoro.

La struttura è predisposta di un adeguato impianto di illuminazione, con partenze a tempo, e sistemi di videosorveglianza su tutte le impalcature, programmati da tecnici specifici.

Il personale è qualificato e adeguatamente formato per verificare e chiudere eventuali passaggi aperti al termine dell’orario di lavoro, e per rimuovere scale e altre rampe mobili che potrebbero facilitare la via di accesso ai ladri.

I ponteggi allarmati

I nostri ponteggi sono inoltre forniti di efficienti impianti di allarme.
Questi metodi assicurano la massima funzionalità, senza rischi di false partenze, che potrebbero essere dovute, ad esempio, all’apertura di una finestra o ad una raffica di vento.

Funzionano grazie a sensori bidirezionali con sistema anti-arrampicamento, registrando sia le vibrazioni del ponteggio, sia le variazioni di peso sulle strutture
Entrano in funzione solo quando c’è una concomitanza di questi due fattori, che possono essere riconducibili solo al passaggio di qualcuno sulle impalcature.
L’allarme si attiva con un potente segnale sonoro e luminoso, che già di per sé è un deterrente all’intrusione, spingendo il malvivente alla fuga.

L’impianto è dotato di numerosi moduli secondari collegabili tra loro attraverso rete wireless, per garantire la copertura dell’Intero cantiere, e la possibilità di adattarsi velocemente ad ogni cambiamento possa essere fatto durante le fasi lavorative.

I ponteggi allarmati ti faranno vivere con più tranquillità il momento già di per sé stressante dei lavori al tuo condominio.
Sono realizzati per seguire tutte le indicazioni delle leggi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, deresponsabilizzando sia l’impresa che il commissionante dei lavori in caso di inconvenienti.
Le ultime sentenze hanno infatti attribuito agli amministratori, che avevano rifiutato i sistemi di allarme dei ponteggi, la responsabilità dei danni subiti dalle vittime.

Contatti

La Edilroma srls si trova a Roma ma opera in tutta Italia.
È possibile contattare l’azienda ed avere una panoramica dei servizi e dei lavori svolti sul sito www.edilromasrls.it

fumare non aiuta gli sportivi

Il fumo, come ormai noto a tutti da anni, è una delle principali cause di malattie a danno dei polmoni e di tutto il sistema respiratorio.

Diventa, perciò, fondamentale evitare questo tipo di cattiva abitudine in qualsiasi circostanza, ma doppiamente dovrebbero fare attenzione gli sportivi .

I danni per coloro che praticano abitualmente sport potrebbero essere notevoli e soprattutto diventare gravosi per le prestazioni. Ti consigliamo di leggere tutti i rimedi per la salute perché oltre al fumare ci sono altri errori che commetti.

Stando a dei recenti studi che sono stati effettuati, sembra che una persona di 30 anni che fuma abitualmente possa avere gli stessi standard di corsa di una di 42.

Un dato decisamente allarmante è quello relativo al netto calo delle prestazioni polmonari e respiratorie in soggetti che fanno sport e che abitualmente fumano.

Nicotina e monossido di carbonio sono le sostanze a cui bisogna fare notevolmente attenzione e che possono ridurre drasticamente il livello delle prestazioni di chi è abituato a fare sport.

Gli effetti sono uguali sia nei dilettanti sia nei professionisti con conseguenze più rilevanti soprattutto in chi non ha un grosso allenamento sul proprio organismo. Basti pensare che la nicotina è una sostanza che riduce la portata dei vasi sanguigni e determina un netto aumento della pressione.

Il che si traduce in un netto danno generale per l’organismo, oltre che prestazioni evidentemente ridotte in persone che fanno sport.

La nicotina non favorisce la concentrazione dell’atleta oltre all’agilità, per cui è facile capire che chi fuma non potrà certo contare su prestazioni di un certo livello.
Il problema principale è quello del monossido di carbonio, una sostanza che viene prodotta con la combustione della sigaretta.

Questa sostanza si lega alla mioglobina, per cui riduce l’apporto di ossigeno a livello sanguigno: è noto come il corretto ricambio di ossigeno è alla base del funzionamento dei muscoli.

Diminuisce nettamente anche il flusso di sangue che giunge ai muscoli e al cervello e le conseguenze possono essere disastrose per chi pratica sport a livelli elevati: infatti il calo delle prestazioni è immediato e si va facilmente in affaticamento.

Senza dimenticare l’impatto notevole a livello del sistema cardiocircolatorio che soffre enormemente nell’organismo di un fumatore. Il fumo, infatti, causa evidenti problemi di respirazione riducendo l’apporto di ossigeno e la ventilazione polmonare.

Gli effetti del fumo sulle persone che abitualmente praticano sport non sono solo a breve termine, ma anche a lungo termine.

Soprattutto a livello del sistema cardiovascolare si hanno delle conseguenze particolarmente evidenti, così come bisogna fare attenzione alla possibilità di contrarre il cancro al polmone.

Aumenta anche la tosse e quindi i disturbi respiratori che alterano la corretta ventilazione: in un atleta è fondamentale avere un ricambio di ossigeno continuo così da poter avere sempre la giusta energia per respirare e per non sovraccaricare i propri muscoli corporei.

Il miglior regalo per uan festa di laurea

Il miglior regalo per una festa di laurea

Finalmente il giorno della laurea per un amico o per un parente è arrivato. Finalmente smetterà di lamentarsi di esami e professori. Con questo traguardo è arrivato anche il momento di pensare al regalo di laurea.
Questa esperienza per un gruppo di amici, colleghi o parenti, può rivelarsi un’esperienza dura, poiché mettere d’accordo diversi pareri fino alla raccolta del denaro necessario ad acquistare il dono, può davvero rivelarsi impegnativo.
Fino alla formazione del gruzzolo di denaro, gli ideatori o gli autori materiali del regalo dovranno essere in grado di sapere o almeno capire cosa desidera il laureato, onde evitare che si stampi sul suo volto un’espressione delusa allo scarto del pacco regalo. Pertanto, seguire qualche consiglio per la scelta, può rivelarsi utile.
In primo luogo è bene stabilire un budget tra i partecipanti al regalo, capire i gusti del festeggiato, fare attenzione ai regali cosiddetti “fotocopia” e infine preparare un biglietto d’auguri.

Quale regalo scegliere per un laureato

    • Un viaggio. Viaggiare rende sempre tutti un po’ più felici, si sa. Per questa ragione regalare ad un neo laureato un viaggio, di qualche giorno o di una settimana, lo renderà sicuramente felice. Ci sono tante idee regalo in questo campo, così come le destinazioni. È importante scegliere la soluzione migliore, consultandosi con chi lo conosce bene e sa quale meta desideri visitare il laureato. Attenzione a non regalare delle smart box. Per quanto possano essere facili e veloci da trovare ed acquistare, questo potrebbe rivelarsi un regalo senza alcuna personalità.
      È bene anche regalare un viaggio che gli resti impresso per tutta la vita, cercando di incastrare i suoi impegni con le date selezionate.
    • Si potrebbe anche optare per un oggetto prezioso o importante. Che si tratti di una borsa da ufficio di una certa firma che sia “evergreen” o di una penna preziosa, non conta molto. Conta piuttosto puntare ad un regalo che sia classico e che resti al laureato per il maggior tempo possibile.
      Il messaggio che si vorrebbe dare al laureato con questa scelta è che entra ormai nel mondo del lavoro e quindi sta crescendo. Per questa ragione dovrà iniziare a circondarsi di oggetti duraturi nel tempo.
    • Regalare un gioiello per la laurea è pur sempre un regalo prezioso ma non può essere alla portata di tutti. Si può anche optare per qualcosa di meno costoso ma che resti un simbolo di questo momento importante. Per questa ragione, scegliere un gioiello che abbia prezzi variabili può comunque aiutare ad adempiere allo scopo di regalare qualcosa di simbolico e duraturo nel tempo, salvo imprevisti. Anche in questo caso mai puntare sui gioielli di moda ma sui classici. Regalare un gioiello prezioso per la laurea, è più che altro un gesto simbolico in ricordo di questo momento importante.
    • Se il laureato avrà una spiccata passione per l’arte, si potrebbe puntare ad un’opera di qualche artista esordiente, che oltre ad essere un gesto simbolico, può anche diventare un futuro complemento d’arredo per la casa.
    • Regalare qualcosa di utile se il laureato prevede un trasferimento fuori città o all’estero. In questo caso regalare qualcosa che gli possa servire, potrebbe essere una giusta soluzione per fare bella figura. Ad esempio, si potrebbe optare per un televisore di ultima generazione o un nuovo computer. Regalare qualcosa che occorra serve anche a far capire che il laureato viene ascoltato quando esprime un bisogno. Attenzione a non regalare inutili oggetti che possano sembrare utili ma magari per lui non lo sono, come uno spremi agrumi.

Alcuni consigli utili per evitare delusioni al laureato

Per evitare facce scontente del laureato ed altre situazioni imbarazzanti o doppioni, sarà necessario accordarsi con altri gruppi di invitati e parenti per capire che regalo scegliere. Soprattutto è bene evitare di regalare a tutti costi oggetti firmati. Questi potranno essere si preziosi in termini di costo, ma di scarsa manifattura, pertanto potranno deteriorarsi in poco tempo. Evitare di regalare oggetti di tendenza che potrebbero essere in breve tempo accantonati. Così come regalare degli oggetti assemblati senza alcun senso potrebbe essere sintomo di un regalo elaborato in ultimo, senza alcun criterio. Sarà bene infine, distinguere cosa è utile da ciò che è necessario, basandosi magari su una richiesta specifica che il laureato possa aver fatto.

La Calabria un paradiso da scoprire

La Calabria è una regione conosciuta perlopiù per le sue incantevoli spiagge, ma è anche una terra ricca di tradizioni, storia e cultura tutta da scoprire.
Uno dei luoghi più affascinanti e incantevoli della Calabria si trova nella zona settentrionale della regione ed è il Parco Nazionale della Sila, una spettacolare riserva naturale dove trascorrere momenti di relax immersi completamente nella natura. Il Parco Nazionale della Sila si estende per circa 600 km con ben 66 sentieri tracciati; la Sila è nota per le sue foreste di latifoglie, i suoi altipiani e le sue imponenti montagne dalle cime perennemente innevate.

Il Parco è ricco di flora e di fauna, ed è particolarmente famoso per la presenza del lupo silano, una specie selvaggia che si ritrova solo in questi altipiani. All’interno del Parco della Sila vi sono anche tantissimi musei che raccontano la storia e le tradizioni dell’incantevole regione calabrese: il Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni, il Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina e il Museo della Biodiversità. La bellezza del Parco è stata rivalutata dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) che protegge e preserva un bosco ultracentenario con 60 esemplari di larici e aceri alti fino a 45 metri. Per ristorarsi durante le camminate all’interno del Parco sono a disposizione dei visitatori diverse aree pic-nic attrezzate anche con dei divertenti giochi per bambini.
La Calabria è conosciuta in tutto il mondo per i suoi celeberrimi Bronzi di Riace, due sculture di mirabile fascino che furono recuperate nel 1972 sui fondali del mar Ionio da un giovane sub- Le statue dei Bronzi di Riace si trovano all’interno del Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove sono conservati altri reperti risalenti all’epoca greca.

La città di Reggio Calabria non soltanto è conosciuta per i suoi Bronzi ma anche per lo spettacolare Castello Aragonese, un’antica fortezza costruita nel 536 che è diventata nel 1956 la sede dell’Osservatorio dell’Istituto Nazionale di Geofisica.
Per continuare la scoperta della misteriosa Calabria, a pochi km da Reggio Calabria si trova il caratteristico paesino di Scilla, un piccolo borgo di pescatori arroccato su un promontorio molto apprezzato dai turisti per le sue spiagge dorate e il mare cristallino.

Sempre nella provincia di Reggio Calabria è situata Stilo, meglio conosciuta come la “Città del Sole”, un appellativo dovuto al suo celebre cittadino, Tommaso Campanella che nacque in questo paesino nel lontano 1568. Il borgo di Scilo merita assolutamente una visita per il suo centro storico costruito in perfetto stile medievale e per la stupenda Cattedrale di Stilo, unico esempio della regione di arte bizantina. Per godere appieno della bellezza e del fascino della regione, dovete assolutamente soggiornare in uno dei rinomati ed esclusivi villaggi in Calabria, strutture ricettive dotate di tutti i confort per un soggiorno all’insegna del relax e della buona cucina.

Un luogo magico e tutto da scoprire è posto sulla costa ionica della Calabria in provincia di Crotone, il comune di Isola Capo Rizzuto, un paradiso per chi ama l’arte e le spiagge. A soli dieci km da Isola Capo Rizzuto, nella frazione delle Le Castella si può ammirare un antico Castello che affonda le sue fondamenta direttamente nel mare.

Il Castello è un’antica fortezza aragonese completamente ristrutturata dove si svolgono durante la stagione estiva concerti, rassegne cinematografiche, manifestazioni enogastronomiche e tanti altri eventi.

La spiaggia delle Le Catella è una delle più apprezzate dai turisti, per la sua sabbia dorata, il suo mare color turchese e la sua rigogliosa e fitta vegetazione mediterranea.
Per finire il viaggio on the road nella meravigliosa Calabria, non si può non sostare in uno dei tantissimi ristoranti lungo la costa dove servono del pesce freschissimo e saporito, ma se volete conoscere la vera anima culinaria della Calabria bisogna spostarsi nell’entroterra e desinare in una trattoria tradizionale.

Il protagonista assoluto della cucina calabrese è il peperoncino, usato in quasi tutte le ricette tradizionali della regione, ma non solo basti ricordare la famosa cipolla di Tropea e la nduia: un salame spalmabile molto piccante da gustare su una fetta di pane abbrustolito condito con olio extra vergine di oliva delle campagne calabresi.

Da provare assolutamente in Calabria le paste fatte in casa dalle sapienti mani delle donne calabresi: strozzapreti, gnocchetti e stranguggi conditi con ragù di carne o con pesce fresco.

voglio dimagrire

Se solo penso a quanto nella mia adolescenza sono stata magra, mi viene la lacrimuccia sul viso. Certe volte mi guardo allo specchio la mattina, metre prendo i vestiti per recarmi a lavoro e penso fra me e me: Ma come ci sono riuscita?

Certo lo so che con il tepo e l’avanzare dell’età il nostro corpo cambia, subisce dei mutamenti specialmente dopo la gravidanza, però se è vero che moltissime donne accusano questi problemi, è anche vero che altrettante moltissime mie coetanee il problema non sanno nemmeno che esiste.

Durante l’estate sfoggiano quelle pance un po segnate dal tempo ma perfettamente piatte e degne di essre guardate da ogni maschietto presente in spiaggia.

Certo non voglio assolutamente dire che non vengo guardata quando sono in costume al mare, ma mi rendo conto di quante differenza c’è fra la me di adesso e la me di 14 kg fa.

Adesso tutto è un po più rotondo e ogni giorno che passa dico a me stessa che dovrei iniziare la dieta ma non lo faccio mai. Mi armo di buoni propositi e nient’altro perché l’indomani non è mai il giorno giusto per iniziare la dieta cavolo quanto vorrei farla.

Ho iniziato anche lo sport, infatti da una settimana vado a fare zumba il che devo dire che è molto divertente ma a onor del vero anche la mia insegnante è abbastanza in carne e questo non mi fa presagire belle cose. Se anche con tutto quell’allenamene non riesco a dimagrire vado in depressione hehehhehe

Oggi dovevo sfogarmi con qualcuno e aprendo il mip pic non potevo che scrivere un post su questo blog per dire al mondo quanto in questo periodo sono fristrata e quanto vorrei essere magra da un giorno all’altro.

Anzi a questo punto direi a tutti quelli che creano e impacchettano pillole miracolose, ma perchè non realizzate la bacchetta magica?