Ristrutturare il condominio a Roma grazie a ponteggi allarmati

Se hai necessità di effettuare opere di ristrutturazione di un condominio a Roma, l’impresa Edilroma srls è la soluzione ideale.

I servizi offerti

Grazie all’ampio parco macchine e al gran numero di mezzi e attrezzature, avrai la garanzia di ottenere un lavoro veloce, risparmiando e ottimizzando i costi.
L’impresa è specializzata nella messa in posa di diversi tipi di ponteggi, per adattarsi ad ogni richiesta del cliente.

Verrà valutata la soluzione migliore nel tuo caso particolare, e realizzato un preventivo gratuito, in base al lavoro da svolgere.
Nelle grandi opere di rifacimento facciate, o nella ristrutturazione di tetti e cornicioni, la scelta più idonea ricade sui ponteggi tradizionali, nel rispetto delle normative vigenti.

Per interventi ad altezze elevate, come migliorie e riparazioni a balconi e terrazzi, potrai invece decidere di affidarti ai ponteggi elettrici autosollevanti, che ti permetteranno di risparmiare sul costo finale e di avere la consegna in tempi più brevi. Questi particolari sistemi, infatti, dimezzano i tempi di installazione e smontaggio del cantiere, oltre ad essere meno ingombranti e visivamente poco invasivi.

I rischi dei ponteggi

Come saprai il posizionamento di un ponteggio può risultare un rischio, agevolando l’intrusione di ladri e malintenzionati nel condominio.
La Edilroma srls si impegna a garantire la sicurezza di tutti gli abitanti del palazzo, per evitare ogni tipo di disagio durante il periodo di svolgimento dei lavori.

Quando si opera in grandi cantieri è difficile controllare tutti i dipendenti, soprattutto se intervengono più figure professionali diverse. Per ovviare al problema, tutti gli operai e gli addetti che prendono parte al cantiere, sono identificabili attraverso l’utilizzo di badge di riconoscimento, per scoraggiare qualsiasi tentativo di ingresso da parte di estranei durante l’orario di lavoro.

La struttura è predisposta di un adeguato impianto di illuminazione, con partenze a tempo, e sistemi di videosorveglianza su tutte le impalcature, programmati da tecnici specifici.

Il personale è qualificato e adeguatamente formato per verificare e chiudere eventuali passaggi aperti al termine dell’orario di lavoro, e per rimuovere scale e altre rampe mobili che potrebbero facilitare la via di accesso ai ladri.

I ponteggi allarmati

I nostri ponteggi sono inoltre forniti di efficienti impianti di allarme.
Questi metodi assicurano la massima funzionalità, senza rischi di false partenze, che potrebbero essere dovute, ad esempio, all’apertura di una finestra o ad una raffica di vento.

Funzionano grazie a sensori bidirezionali con sistema anti-arrampicamento, registrando sia le vibrazioni del ponteggio, sia le variazioni di peso sulle strutture
Entrano in funzione solo quando c’è una concomitanza di questi due fattori, che possono essere riconducibili solo al passaggio di qualcuno sulle impalcature.
L’allarme si attiva con un potente segnale sonoro e luminoso, che già di per sé è un deterrente all’intrusione, spingendo il malvivente alla fuga.

L’impianto è dotato di numerosi moduli secondari collegabili tra loro attraverso rete wireless, per garantire la copertura dell’Intero cantiere, e la possibilità di adattarsi velocemente ad ogni cambiamento possa essere fatto durante le fasi lavorative.

I ponteggi allarmati ti faranno vivere con più tranquillità il momento già di per sé stressante dei lavori al tuo condominio.
Sono realizzati per seguire tutte le indicazioni delle leggi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, deresponsabilizzando sia l’impresa che il commissionante dei lavori in caso di inconvenienti.
Le ultime sentenze hanno infatti attribuito agli amministratori, che avevano rifiutato i sistemi di allarme dei ponteggi, la responsabilità dei danni subiti dalle vittime.

Contatti

La Edilroma srls si trova a Roma ma opera in tutta Italia.
È possibile contattare l’azienda ed avere una panoramica dei servizi e dei lavori svolti sul sito www.edilromasrls.it

fumare non aiuta gli sportivi

Il fumo, come ormai noto a tutti da anni, è una delle principali cause di malattie a danno dei polmoni e di tutto il sistema respiratorio.

Diventa, perciò, fondamentale evitare questo tipo di cattiva abitudine in qualsiasi circostanza, ma doppiamente dovrebbero fare attenzione gli sportivi .

I danni per coloro che praticano abitualmente sport potrebbero essere notevoli e soprattutto diventare gravosi per le prestazioni. Ti consigliamo di leggere tutti i rimedi per la salute perché oltre al fumare ci sono altri errori che commetti.

Stando a dei recenti studi che sono stati effettuati, sembra che una persona di 30 anni che fuma abitualmente possa avere gli stessi standard di corsa di una di 42.

Un dato decisamente allarmante è quello relativo al netto calo delle prestazioni polmonari e respiratorie in soggetti che fanno sport e che abitualmente fumano.

Nicotina e monossido di carbonio sono le sostanze a cui bisogna fare notevolmente attenzione e che possono ridurre drasticamente il livello delle prestazioni di chi è abituato a fare sport.

Gli effetti sono uguali sia nei dilettanti sia nei professionisti con conseguenze più rilevanti soprattutto in chi non ha un grosso allenamento sul proprio organismo. Basti pensare che la nicotina è una sostanza che riduce la portata dei vasi sanguigni e determina un netto aumento della pressione.

Il che si traduce in un netto danno generale per l’organismo, oltre che prestazioni evidentemente ridotte in persone che fanno sport.

La nicotina non favorisce la concentrazione dell’atleta oltre all’agilità, per cui è facile capire che chi fuma non potrà certo contare su prestazioni di un certo livello.
Il problema principale è quello del monossido di carbonio, una sostanza che viene prodotta con la combustione della sigaretta.

Questa sostanza si lega alla mioglobina, per cui riduce l’apporto di ossigeno a livello sanguigno: è noto come il corretto ricambio di ossigeno è alla base del funzionamento dei muscoli.

Diminuisce nettamente anche il flusso di sangue che giunge ai muscoli e al cervello e le conseguenze possono essere disastrose per chi pratica sport a livelli elevati: infatti il calo delle prestazioni è immediato e si va facilmente in affaticamento.

Senza dimenticare l’impatto notevole a livello del sistema cardiocircolatorio che soffre enormemente nell’organismo di un fumatore. Il fumo, infatti, causa evidenti problemi di respirazione riducendo l’apporto di ossigeno e la ventilazione polmonare.

Gli effetti del fumo sulle persone che abitualmente praticano sport non sono solo a breve termine, ma anche a lungo termine.

Soprattutto a livello del sistema cardiovascolare si hanno delle conseguenze particolarmente evidenti, così come bisogna fare attenzione alla possibilità di contrarre il cancro al polmone.

Aumenta anche la tosse e quindi i disturbi respiratori che alterano la corretta ventilazione: in un atleta è fondamentale avere un ricambio di ossigeno continuo così da poter avere sempre la giusta energia per respirare e per non sovraccaricare i propri muscoli corporei.

Il miglior regalo per uan festa di laurea

Il miglior regalo per una festa di laurea

Finalmente il giorno della laurea per un amico o per un parente è arrivato. Finalmente smetterà di lamentarsi di esami e professori. Con questo traguardo è arrivato anche il momento di pensare al regalo di laurea.
Questa esperienza per un gruppo di amici, colleghi o parenti, può rivelarsi un’esperienza dura, poiché mettere d’accordo diversi pareri fino alla raccolta del denaro necessario ad acquistare il dono, può davvero rivelarsi impegnativo.
Fino alla formazione del gruzzolo di denaro, gli ideatori o gli autori materiali del regalo dovranno essere in grado di sapere o almeno capire cosa desidera il laureato, onde evitare che si stampi sul suo volto un’espressione delusa allo scarto del pacco regalo. Pertanto, seguire qualche consiglio per la scelta, può rivelarsi utile.
In primo luogo è bene stabilire un budget tra i partecipanti al regalo, capire i gusti del festeggiato, fare attenzione ai regali cosiddetti “fotocopia” e infine preparare un biglietto d’auguri.

Quale regalo scegliere per un laureato

    • Un viaggio. Viaggiare rende sempre tutti un po’ più felici, si sa. Per questa ragione regalare ad un neo laureato un viaggio, di qualche giorno o di una settimana, lo renderà sicuramente felice. Ci sono tante idee regalo in questo campo, così come le destinazioni. È importante scegliere la soluzione migliore, consultandosi con chi lo conosce bene e sa quale meta desideri visitare il laureato. Attenzione a non regalare delle smart box. Per quanto possano essere facili e veloci da trovare ed acquistare, questo potrebbe rivelarsi un regalo senza alcuna personalità.
      È bene anche regalare un viaggio che gli resti impresso per tutta la vita, cercando di incastrare i suoi impegni con le date selezionate.
    • Si potrebbe anche optare per un oggetto prezioso o importante. Che si tratti di una borsa da ufficio di una certa firma che sia “evergreen” o di una penna preziosa, non conta molto. Conta piuttosto puntare ad un regalo che sia classico e che resti al laureato per il maggior tempo possibile.
      Il messaggio che si vorrebbe dare al laureato con questa scelta è che entra ormai nel mondo del lavoro e quindi sta crescendo. Per questa ragione dovrà iniziare a circondarsi di oggetti duraturi nel tempo.
    • Regalare un gioiello per la laurea è pur sempre un regalo prezioso ma non può essere alla portata di tutti. Si può anche optare per qualcosa di meno costoso ma che resti un simbolo di questo momento importante. Per questa ragione, scegliere un gioiello che abbia prezzi variabili può comunque aiutare ad adempiere allo scopo di regalare qualcosa di simbolico e duraturo nel tempo, salvo imprevisti. Anche in questo caso mai puntare sui gioielli di moda ma sui classici. Regalare un gioiello prezioso per la laurea, è più che altro un gesto simbolico in ricordo di questo momento importante.
    • Se il laureato avrà una spiccata passione per l’arte, si potrebbe puntare ad un’opera di qualche artista esordiente, che oltre ad essere un gesto simbolico, può anche diventare un futuro complemento d’arredo per la casa.
    • Regalare qualcosa di utile se il laureato prevede un trasferimento fuori città o all’estero. In questo caso regalare qualcosa che gli possa servire, potrebbe essere una giusta soluzione per fare bella figura. Ad esempio, si potrebbe optare per un televisore di ultima generazione o un nuovo computer. Regalare qualcosa che occorra serve anche a far capire che il laureato viene ascoltato quando esprime un bisogno. Attenzione a non regalare inutili oggetti che possano sembrare utili ma magari per lui non lo sono, come uno spremi agrumi.

Alcuni consigli utili per evitare delusioni al laureato

Per evitare facce scontente del laureato ed altre situazioni imbarazzanti o doppioni, sarà necessario accordarsi con altri gruppi di invitati e parenti per capire che regalo scegliere. Soprattutto è bene evitare di regalare a tutti costi oggetti firmati. Questi potranno essere si preziosi in termini di costo, ma di scarsa manifattura, pertanto potranno deteriorarsi in poco tempo. Evitare di regalare oggetti di tendenza che potrebbero essere in breve tempo accantonati. Così come regalare degli oggetti assemblati senza alcun senso potrebbe essere sintomo di un regalo elaborato in ultimo, senza alcun criterio. Sarà bene infine, distinguere cosa è utile da ciò che è necessario, basandosi magari su una richiesta specifica che il laureato possa aver fatto.

La Calabria un paradiso da scoprire

La Calabria è una regione conosciuta perlopiù per le sue incantevoli spiagge, ma è anche una terra ricca di tradizioni, storia e cultura tutta da scoprire.
Uno dei luoghi più affascinanti e incantevoli della Calabria si trova nella zona settentrionale della regione ed è il Parco Nazionale della Sila, una spettacolare riserva naturale dove trascorrere momenti di relax immersi completamente nella natura. Il Parco Nazionale della Sila si estende per circa 600 km con ben 66 sentieri tracciati; la Sila è nota per le sue foreste di latifoglie, i suoi altipiani e le sue imponenti montagne dalle cime perennemente innevate.

Il Parco è ricco di flora e di fauna, ed è particolarmente famoso per la presenza del lupo silano, una specie selvaggia che si ritrova solo in questi altipiani. All’interno del Parco della Sila vi sono anche tantissimi musei che raccontano la storia e le tradizioni dell’incantevole regione calabrese: il Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni, il Museo dell’Olio di oliva e della Civiltà contadina e il Museo della Biodiversità. La bellezza del Parco è stata rivalutata dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) che protegge e preserva un bosco ultracentenario con 60 esemplari di larici e aceri alti fino a 45 metri. Per ristorarsi durante le camminate all’interno del Parco sono a disposizione dei visitatori diverse aree pic-nic attrezzate anche con dei divertenti giochi per bambini.
La Calabria è conosciuta in tutto il mondo per i suoi celeberrimi Bronzi di Riace, due sculture di mirabile fascino che furono recuperate nel 1972 sui fondali del mar Ionio da un giovane sub- Le statue dei Bronzi di Riace si trovano all’interno del Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove sono conservati altri reperti risalenti all’epoca greca.

La città di Reggio Calabria non soltanto è conosciuta per i suoi Bronzi ma anche per lo spettacolare Castello Aragonese, un’antica fortezza costruita nel 536 che è diventata nel 1956 la sede dell’Osservatorio dell’Istituto Nazionale di Geofisica.
Per continuare la scoperta della misteriosa Calabria, a pochi km da Reggio Calabria si trova il caratteristico paesino di Scilla, un piccolo borgo di pescatori arroccato su un promontorio molto apprezzato dai turisti per le sue spiagge dorate e il mare cristallino.

Sempre nella provincia di Reggio Calabria è situata Stilo, meglio conosciuta come la “Città del Sole”, un appellativo dovuto al suo celebre cittadino, Tommaso Campanella che nacque in questo paesino nel lontano 1568. Il borgo di Scilo merita assolutamente una visita per il suo centro storico costruito in perfetto stile medievale e per la stupenda Cattedrale di Stilo, unico esempio della regione di arte bizantina. Per godere appieno della bellezza e del fascino della regione, dovete assolutamente soggiornare in uno dei rinomati ed esclusivi villaggi in Calabria, strutture ricettive dotate di tutti i confort per un soggiorno all’insegna del relax e della buona cucina.

Un luogo magico e tutto da scoprire è posto sulla costa ionica della Calabria in provincia di Crotone, il comune di Isola Capo Rizzuto, un paradiso per chi ama l’arte e le spiagge. A soli dieci km da Isola Capo Rizzuto, nella frazione delle Le Castella si può ammirare un antico Castello che affonda le sue fondamenta direttamente nel mare.

Il Castello è un’antica fortezza aragonese completamente ristrutturata dove si svolgono durante la stagione estiva concerti, rassegne cinematografiche, manifestazioni enogastronomiche e tanti altri eventi.

La spiaggia delle Le Catella è una delle più apprezzate dai turisti, per la sua sabbia dorata, il suo mare color turchese e la sua rigogliosa e fitta vegetazione mediterranea.
Per finire il viaggio on the road nella meravigliosa Calabria, non si può non sostare in uno dei tantissimi ristoranti lungo la costa dove servono del pesce freschissimo e saporito, ma se volete conoscere la vera anima culinaria della Calabria bisogna spostarsi nell’entroterra e desinare in una trattoria tradizionale.

Il protagonista assoluto della cucina calabrese è il peperoncino, usato in quasi tutte le ricette tradizionali della regione, ma non solo basti ricordare la famosa cipolla di Tropea e la nduia: un salame spalmabile molto piccante da gustare su una fetta di pane abbrustolito condito con olio extra vergine di oliva delle campagne calabresi.

Da provare assolutamente in Calabria le paste fatte in casa dalle sapienti mani delle donne calabresi: strozzapreti, gnocchetti e stranguggi conditi con ragù di carne o con pesce fresco.

voglio dimagrire

Se solo penso a quanto nella mia adolescenza sono stata magra, mi viene la lacrimuccia sul viso. Certe volte mi guardo allo specchio la mattina, metre prendo i vestiti per recarmi a lavoro e penso fra me e me: Ma come ci sono riuscita?

Certo lo so che con il tepo e l’avanzare dell’età il nostro corpo cambia, subisce dei mutamenti specialmente dopo la gravidanza, però se è vero che moltissime donne accusano questi problemi, è anche vero che altrettante moltissime mie coetanee il problema non sanno nemmeno che esiste.

Durante l’estate sfoggiano quelle pance un po segnate dal tempo ma perfettamente piatte e degne di essre guardate da ogni maschietto presente in spiaggia.

Certo non voglio assolutamente dire che non vengo guardata quando sono in costume al mare, ma mi rendo conto di quante differenza c’è fra la me di adesso e la me di 14 kg fa.

Adesso tutto è un po più rotondo e ogni giorno che passa dico a me stessa che dovrei iniziare la dieta ma non lo faccio mai. Mi armo di buoni propositi e nient’altro perché l’indomani non è mai il giorno giusto per iniziare la dieta cavolo quanto vorrei farla.

Ho iniziato anche lo sport, infatti da una settimana vado a fare zumba il che devo dire che è molto divertente ma a onor del vero anche la mia insegnante è abbastanza in carne e questo non mi fa presagire belle cose. Se anche con tutto quell’allenamene non riesco a dimagrire vado in depressione hehehhehe

Oggi dovevo sfogarmi con qualcuno e aprendo il mip pic non potevo che scrivere un post su questo blog per dire al mondo quanto in questo periodo sono fristrata e quanto vorrei essere magra da un giorno all’altro.

Anzi a questo punto direi a tutti quelli che creano e impacchettano pillole miracolose, ma perchè non realizzate la bacchetta magica?

Quanto è importante imparare a suonare uno strumento

Molto spesso non ci rendiamo conto di quanto sia importante, a livello intellettivo e sociale, imparare a suonare uno strumento musicale. E lo dico per esperienza personale.

Fin da piccolo i miei genitori si sono preoccupati di avvicinarmi alla musica, di qualsiasi genere, per poi portarmi alla scelta di studio di uno strumento.

Non sono mai riuscito a sceglierne uno, ho iniziato con il pianoforte, davvero uno strumento meraviglioso, e devo dire che ero anche piuttosto bravo e portato, l’unica pecca? L’enorme quantità di tempo da dovergli dedicare. Elementari e scuole medie fu una passeggiata, ma appena iniziato il liceo classico, mi resi conto che non mi sarebbe stato possibile continuare senza tralasciare lo studio scolastico.

Passai del tempo senza studiare nessuno strumento, e notai subito come la mia vita fosse cambiata e quanto mi mancasse la musica, così capii che non sarebbe potuto passare altro tempo senza che io mi dedicassi ad uno strumento.

Decisi istintivamente di dedicarmi alla chitarra, uno strumento che mi ha sempre molto affascinato, fin da piccolo quando ero nei boyscout.

Effettivamente, avendo studiato pianoforte molto tempo, mi risultò piuttosto semplice imparare, per lo meno gli accordi, e iniziai subito a rendermi conto della grossa differenza tra i due strumenti, che fu proprio quella che mi fece notare quanto preferii suonare la chitarra piuttosto che il pianoforte.

Suonare la chitarra era innanzitutto molto più semplice, necessitava si di esercizio, ma non avevo bisogno di tralasciare nulla, e poi diciamoci la verità, saper suonare la chitarra mi rendeva molto interessante agli occhi delle ragazze.

Con la fine della scuola, e l’arrivo dell’estate, organizzare feste e falò sulla spiaggia era d’obbligo, e io ero quello che non poteva mai mancare perché sapevo suonare la chitarra e intrattenevo tutti con il mio repertorio che spaziava da un immancabile Lucio Battisti, fino a Rino Gaetano e De Andrè.

Quelli sono stati davvero i momenti che non dimenticherò mai, ma soprattutto che ricorderò con maggior piacere, perché sono stati tra i momenti più importanti della mia vita, in cui c’era sempre il mio strumento ad accompagnarmi.

Semmai un giorno dovessi avere dei figli, mi comporterò esattamente come i miei genitori hanno fatto con me, facendogli capire l’importanza della musica attraverso lo studio di uno strumento.

 

Ecco come combattere il caldo estivo

Scrivo dalla Sicilia, più precisamente da Palermo, e l’estate la mia casa diventa un forno talmente rovente che sembra di essere all’inferno. Vivendo in una palazzina abbastanza antica, per motivi che non vi sto a spiegare, non ho potuto installare dei condizionatori a muro e l’unica cosa che mi ha salvato, nelle caldissime giornate estive in terra sicula, è stato acquistare alcuni condizionatori portatili.

Questa decisione mi ha salvato dal diventare pazzo durante la passata stagione estiva.

Dato che casa mia è abbastanza grande ho preferito acquistare 2 condizionatori portatili per evitare di doverli spostare ogni volta che cambiavo stanza anche se sono decisamente comodi da spostare.

Fortunatamente sono riuscito a trovare un’offerta speciale su internet che mi ha permesso di acquistare i due condizionatori portatili praticamente al prezzo di uno. Dico fortunatamente perché nei vari negozi in cui sono stato, ho trovato veramente dei prezzi assurdi e non mi sarei potuto permettere di comprarne due di così buona qualità.

Questi condizionatori portatili sono consigliati per ambienti non troppo grandi che non riuscirebbero a raffreddare e porterebbero solo ad un dispendio di corrente e, conseguentemente, di soldi.

Se passate molte ore della giornata a casa, vi consiglio di acquistare i più recenti condizionatori portatili con classe A+ o A+++; questo ridurrà sensibilmente i costi in bolletta e anche l’inquinamento atmosferico ( cosa alla quale io faccio sempre attenzione ).

Vi consiglio di acquistare questi condizionatori portatili con un netto anticipo rispetto all’arrivo dell’estate sia per evitare di non trovare il prodotto che cercate, data l’enorme richiesta del mercato, sia per non farvi spennare dai commercianti che nel periodo più caldo dell’anno, di solito, innalzano i prezzi di questi prodotti stagionali.

Quindi, per salvarvi dalla prossima stagione afosa, io vi consiglio di comprare i condizionatori portatili se, per qualsiasi motivo, siete impossibilitati a comprare quelli con unità esterna; sono una soluzione molto valida e anche molto comoda perché solitamente, i condizionatori portatili, hanno dimensioni abbastanza ridotte per facilitare il loro spostamento.