I brufoli sul sedere perchè vengono?

I brufoli sui glutei sono un disturbo che colpisce principalmente le donne, ma anche gli uomini non ne sono esenti, creando un disagio sia fisico che estetico. Si tratta di un problema cutaneo che causa un vero fastidio nella zona interessata.
Con questo termine ci si può riferire sia a manifestazioni dell’acne, quindi comedoni chiusi oppure ci si riferisce ad una manifestazione più estesa chiamata foruncolosi.

Ma quali sono le cause?

Esse possono essere molteplici; quando sono una manifestazione dell’acne sono scatenate da un’infezione batterica delle ghiandole sebacee, quando, invece, si tratta dei punti bianchi, o comedoni chiusi, normalmente sono dovuti ad una iperattività a carico delle ghiandole pilo-sebacee.
La foruncolosi invece si scatena in seguito ad infezioni batteriche dovute generalmente allo Staphilococco aureus che attacca i tessuti e i follicoli piliferi causando un’infiammazione diffusa.
I fattori che predispongono all’infiammazione di questi tessuti generalmente sono da ricercare nella predisposizione genetica, in disfunzioni ormonali e anche nell’abbassamenteo delle difese del sistema immunitario.
Altre concause invece possono ricercarsi in una scarsa igiene personale, nell’utilizzo di detergenti a ph aggressivo, anche l’uso di biancheria intima e indumenti troppo aderenti, sintetici e non traspiranti che creano un ambiente umido, possono predisporre alla comparsa dei brufoli nell’area delle natiche.
Stare seduti troppe ore al giorno, alimentazione scorretta ricca di grassi e zuccheri e stress favoriscono o aumentano la formazioni dei brufoli sul sedere.
Però a volte, quelli che ci sembrano brufoli sul sedere possono essere espressione di qualche allergia o irritazione dovute al contatto, ad esempio a sostanze presenti nei comuni detersivi per il bucato, o alle fibre sintetiche di biancheria e indumenti.

Come si manifestano i brufoli sul sedere?

Questi possono manifestarsi come lesioni dure, quasi noduli, arrossati, oppure come lesioni più soffici, dolenti e purulenti, tipici dell’acne.
Le dimensioni variano da pochi millimetri a qualche centimetro, possono essere pochi e sporadici oppure molto numerosi quando si tratta di foruncolosi.
Normalmente tutti i brufoli sul sedere sono infiammati e quindi dolenti, gonfi e arrossati. Spesso danno prurito e in caso di rottura provocano sanguinamento.
Tutto questo può essere aumentato dallo sfregamento con gli indumenti.

Rimedi e cure

In alcuni casi, se la cura non è tempestiva, i brufoli possono trasformarsi in lesioni più serie che provocano cisti o ascessi, pertanto diventa necessario il consulto medico per evitare che restino cicatrici o segni.
Prima di tutto è necessaria una accurata pulizia della cute lavando con regolarità usando detergenti a ph neutro, utilizzare cosmetici esfolianti come scrub per favorire il rinnovamento cellulare.
La comparsa dei brufoli è dovuta anche ad un eccesso di sebo, la sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee, col compito di mantenere la cute idratata e protetta dall’attacco di agenti esterni.
Quando il sebo è prodotto in eccesso si possono appunto manifestare questi brufoli, quindi può essere utile agire sull’eccesso di sebo utilizzando detergenti specifici per far si che il brufolo si asciughi fino a scomparire.
Possono essere utilizzati anche dei trattamenti a base di estratti naturali per combattere questi fastidi, come impacchi con argilla verde ventilata, sostanza con potere antinfiammatorio creando un impacco da applicare sulla zona, magari mischiando qualche goccia di olio di tea tree che ha potere antibatterico naturale.
In caso di disturbi più gravi diventa necessario il trattamento farmacologico, dopo il consulto medico, con creme a base di principi attivi antibatterici, ad esempio il perossido di benzoile o farmaci antibiotici e corticosteroidi ad uso topico.
Nei casi più estremi, quando diventano cisti, il dermatologo potrebbe decidere di asportarli con una piccola incisione, è bene evitare il fai da te che potrebbe provocare la formazioni di lesioni e cicatrici ben più gravi.
I soggetti predisposti alla formazione di questi inestetismi possono adoperare degli accorgimenti che ne prevengono la formazione.
Quindi bisogna evitare di schiacciare o rompere i brufoli per non far estendere l’infiammazione, bisogna mantenere una precisa igiene personale, prestando attenzione ad asciugare bene la zona con un asciugamano morbido facendo attenzione a tamponare, non sfregare; è ancora consigliabile utilizzare biancheria e indumenti in fibra di cotone o generalmente fatti di tessuti naturali, adottare un’alimentazione corretta ed equilibrata evitando cibi grassi, dolci e zuccherati, quando possibile fare sport ed evitare di stare seduti troppo a lungo, ridurre lo stress ed evitare l’uso di rimedi della nonna come spalmare il dentifricio sui brufoli.

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