cosa è l’erotismo

L’erotismo è un concetto molto complesso che non si esaurisce nelle varie esternazioni che ruotano attorno al desiderio sessuale.

L’erotismo pur essendo fortemente legato alla sessualità supera spesso quella strettamente fisica ed include anche manifestazioni verbali, uditive, olfattive che spesso denotano una grande carica artistica.

Oggi anche l’autoerotismo è stato ampiamente rivalutato dalla medicina che ne ha evidenziato numerosi benefici per la salute.

Talvolta l’idea di sollecitare il proprio piacere, senza la presenza di un partner, può essere anche un modo interessante per riscoprire la sessualità ed avere pieno controllo su una situazione mentale molto piccante.

Erotismo e sesso

Una visione ristretta dell’erotismo tenderebbe ad associarlo alla mera attività sessuale e all’appagamento di un impulso.

Tuttavia, l’erotismo, dal greco il dio Eros dell’amore, assume svariate sfaccettature che non sono sempre e soltanto riconducibili al sesso.

Nel corso della storia l’erotismo è stato oggetto di spiccata creatività.

L’arte erotica, come gli affreschi di Pompei, i disegni di Thomas Rowlandson o l’espressionismo di Egon Schiele, rappresenta un chiaro esempio di come l’erotismo possa essere frutto di svariate forme ed attività non strettamente legate all’atto fisico sessuale. Con riferimento alla donna il concetto di erotismo si fa ancora più ampio, ricomprendendo le forme del corpo, gli odori, tessuti che scivolano sulla pelle, il calore al tatto, il suono della voce o lo sguardo ammaliante.

Lungo tale prospettiva l’erotismo accoglie il sesso ma non si esaurisce in esso, diventando un insieme di emozioni che giocano con la mente e l’immaginazione.

Le manifestazioni dell’erotismo sono quindi differenti.

Ad esempio si può provare carica erotica strettamente spirituale o fisica per una persona del sesso opposto o dello stesso sesso ma anche per una semplice rappresentazione o idealizzazione.

Un sano equilibrio fra mente e corpo consente di vivere la propria libido in modo armonioso e libero, sia in solitudine che con il proprio partner.

Autoerotismo: tra gioco e piacere

Nell’ottica di una visione ampia e totalitaria dell’erotismo, anche l’autoerotismo diventa pratica naturale della vita sessuale di uomini e donne.

Sebbene resti ancora un tabù pure additato dalla chiesa, l’autoerostimo ha origini antichissime e numerose sono le testimonianze che ne attestano la pratica anche fra i popoli primitivi.

Bandita nel corso della storia, ed in particolare nel corso dell’illuminismo, la masturbazione è stata poi alternativamente accolta o ritenuta fortemente pericolosa dalle diverse civiltà di tutto il mondo.

Peccare di mano pare, invece, non fosse un problema per Adolf Hitler, il quale fu il primo a volere bambole gonfiabili, naturalmente dall’aspetto ariano, per intrattenere al meglio i soldati nazisti.

L’autoerostismo ha quindi assunto significati differenti nel corso del tempo ed anche oggi sono in molti coloro che tendono a viverlo come una necessità o con un senso di colpa del tutto immotivato. Si inizia da adolescenti a stuzzicare i propri genitali e si tende a ritenere che la masturbazione solitaria non debba trovare ingresso in presenza di una relazione stabile.

Rispetto ai comuni luoghi comuni, del tutto errati e negativi, l’autoerostismo fa bene e apporta notevoli benefici fisici e psichici. Rimedio contro l’emicrania, ottimo antistress, aiuto per indurre il sonno, la masturbazione è molto importante anche per gli uomini e per la prevenzione contro il cancro alla prostata. Inoltre, la masturbazione permette di migliorare la propria vita sessuale, attraverso un miglior controllo del proprio corpo, superando problemi di eiaculazione precoce.

Al riparo da infezioni e malattie sessuali, la masturbazione è la forma di sesso più sicura e totalmente gratuita.