Meccanismi di perdite in fibra ottica

Le cause dei meccanismi di perdita in fibra ottica

Con l’avvento della banda larga, le tecnologie di navigazione si sono evolute. Il 56 K è stato soppiantato dall’ADSL che sfruttava la classica linea telefonica per l’invio e la ricezione dei dati; ma un nuovo metodo si affaccia, oggi più che mai, nelle case degli italiani che esigono sempre più efficienza nella connessione ad internet: ovviamente parliamo della fibra ottica.

Questo sistema per l’invio e la ricezione dei dati è molto più avanzato e garantisce alte performance rispetto all’ADSL classica. Ma cos’è la fibra ottica?

Si tratta di un filamento di vetro entro il quale si propagano dei fasci di luce per convogliare un campo elettromagnetico caratterizzato da un’alta frequenza.

Questo sistema è ormai comunemente impiegato nelle telecomunicazioni perché le perdite di segnale sono piuttosto basse. Tuttavia possono verificarsi dei meccanismi di perdita in fibra ottica.

Principali motivazioni delle perdite in fibra ottica

Come accennato la fibra ottica non ha paragoni nel settore dell’invio e della ricezione dei dati su internet. Si tratta di un mezzo quasi perfetto che non è altamente sensibile ai disturbi elettromagnetici esterni.

Tuttavia possono verificarsi alcuni fenomeni fisici che potrebbero portare ad un calo del segnale. I fenomeni in questione sono, molto spesso, determinati da elementi impuri depositati nel materiale di realizzazione, dalle proprietà stesse del mezzo o ad alcuni problemi per quanto riguarda i parametri di realizzazione.

Vediamoli nel dettaglio.Materiale delle fibre e possibili fenomeni di perdita

Le fibre ottiche sono fabbricate impiegando delle macromolecole. L’interazione di queste ultime avviene grazie a delle forze specifiche che consente loro di muoversi sia con movimento circolatorio attorno ad un asse oppure semplicemente vibrando.Meccanismi di perdite in fibra ottica

Questo processo consente loro di assorbire la cosiddetta radiazione elettromagnetica e di produrne ulteriormente, ma solo a determinate lunghezze d’onda.

Ogni materiale dev’essere adeguato al tipo di fibra; per questo con quelle realizzate in vetro si possono utilizzare solamente con le cosiddette sorgenti di luce visibile, mentre risulta inappropriato l’infrarosso.

Altri materiali saranno invece associati ad altre sorgenti perché il processo descritto possa avvenire in modo ottimale. Se la fabbricazione delle fibre non rispetta appieno questi standard, si possono riscontrare dei problemi nell’efficacia del funzionamento.

Meccanismi di perdite in fibra ottica dovute alla guida elettrica

Non solo i materiali sono importanti per un corretto funzionamento delle fibre ottiche, bensì anche struttura che convoglia le onde elettromagnetiche. Questa struttura è chiamata, in termini tecnici, guida elettrica.

Se questo canale risulta essere deformato o si deforma col tempo, si generano delle interferenze. Le guide elettriche devono rispettare degli standard, soprattutto per quanto riguarda la curvatura, che se non è appropriata causa una perdita del segnale poiché non garantisce una corretta propagazione della luce al loro interno, nonché un’inadeguata distribuzione del campo magnetico.

Imperfezioni nella fabbricazione che portano a perdite di segnale

Sempre riguardo le linee guida può capitare che durante la loro costruzione si generino delle increspature (dette anche corrugazioni) lungo le pareti, che incidono notevolmente nella perdita di potenza.

Altre cause che subentrano nei meccanismi di perdita in fibra ottica possono essere l’accumulo di polvere o altri difetti legati al’lusura che alterino la propagazione del segnale.

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