La forza e potenza della squadra di calcio Inter

Qual è la migliore Inter di tutti i tempi?

Difficile da dire dal momento che la società nerazzurra nel corso della sua storia ha alternato periodi di grande splendore a periodi più bui.

Il Footbal Club Internazionale di Milano nacque la sera del 9 Marzo 1908 al Ristorante Orologio, quando alcuni ex dirigenti del Milan Football and Cricket Club decisero di lasciare quest’ultimo e di fondare un nuovo club, dal momento che quello a cui appartenevano precedentemente non permetteva l’inserimento di giocatori stranieri alla rosa.

L’Inter vinse il suo primo scudetto nell’annata 1909-1910 e dopo questo campionato ce ne furono altri deludenti, fino a quando, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, le attività sportive ripresero e nel 1920 la società nerazzurra vinse il suo secondo scudetto. L’anno seguente la squadra rischiò anche la retrocessione in Seconda Divisione, situazione che poi si risolse con il Compromesso Colombo, permettendo all’Inter di salvarsi e di essere l’unica squadra italiana ad aver sempre militato in Prima Divisione. Dal periodo che si svolge dalla conquista del secondo scudetto fino al 1964, L’Inter disputerà ottimi campionati , per saperne di più basta leggere gli articoli direttamente su Sport Review, che la porteranno a vincere altri 6 scudetti ma non mancheranno i periodi negativi (nell’annata 1947-1948 disputerà uno dei suoi peggiori campionati conquistando solo la dodicesima posizione).

Nelle due annate 1964-1965 e 1965-1966 probabilmente assistiamo alla miglior Inter di sempre. Durante queste due annate l’Inter si rese protagonista non solo per quanto riguarda il palcoscenico nazionale, ma anche in quello europeo. Riuscì nell’impresa di vincere due Coppe dei Campioni consecutive ed altrettante Coppe Intercontinentali, appropriandosi del titolo di miglior squadra del mondo. L’Inter di quegli anni era presieduta dal petroliere Angelo Moratti ed in panchina era guidata da Helenio Herrera, allenatore argentino naturalizzato francese soprannominato “Il Mago”. L’Inter di quel tempo fu denominata “Grande Inter” e la formazione titolare è la prova certa che il nome fu scelto in modo impeccabile. La squadra era composta da nomi di altissimo livello come Giuliano Sarti, Tarcisio Burgnich, Giacinto Facchetti, Aristide Guarnieri, Armando Picchi, Luis Suárez, Mario Corso, Sandro Mazzola, Roberto Tacchini, Aurelio Milani e Renato Cappellini. Il giocatore più decisivo era indubbiamente Luis Suárez, centrocampista che, voluto fortemente da Herrera, cambiò il volto di quella Inter.

Se nell’immaginario di tutte le persone che seguivano la squadra nerazzurra durante quegli anni, la Grande Inter è rimasta l’Inter più forte di tutti i tempi, per le nuove generazioni è logico fare riferimento alla squadra che nell’annata 2009-2010 vinse tutto. Le due compagini sono accumunate da un elemento fondamentale: l’allenatore. José Mourinho ed Helenio Herrera sono stati i due uomini capaci di permettere all’Inter di andare “oltre”. Mourinho in particolare fu decisivo nell’inserimento di giocatori fondamentali nella vittorie come Diego Milito, Samuel Eto’o e Wesley Sneijder. L’Inter di Mourinho fu capace di conquistare il triplete, impresa che nella storia del calcio è riuscita solo a sette squadre.

Scegliere tra queste due Inter davvero non saprei, perché entrambe rappresenteranno per sempre due generazioni differenti.

 

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