Meteo dinamica delle correnti

Sono ormai tramontati i tempi in cui solo alcune categorie di persone si interessavano ai fenomeni atmosferici per soddisfare particolari esigenze lavorative o di impiego. Oggi tutti noi siamo legati alle previsioni meteo quasi come se fosse una pratica mattinale standard alla stessa stregua della colazione.

Sta di fatto che le previsioni meteo sono poste alla base di una larghissima porzione delle attività umane, basti pensare: alla produzione agricola, ai trasporti, alla gestione delle emergenze umanitarie o semplicemente alla costruzione di un nuovo edificio. Dunque le previsioni meteo assurgono ad una posizione di rilievo nell’ambito economico e sociale delle comunità moderne.

Le società più avanzate sono dotate di organismi ed agenzie preposte all’elaborazione di analisi previsionali sulle quali verranno basate le strategie socio-economiche su scala planetaria. Questo è il motivo per il quale, nonostante non sia una scienza esatta, la meteorologia è un settore in grande crescita e su cui si investono grandi capitali per l’innovazione.correnti-meteo

Comprendere i fenomeni meteorologici significa comprendere le dinamiche che ad essi sottendono e che in modo significativo influenzano il loro corso.

Particolare attenzione va posta alle correnti ed hai movimenti delle masse d’aria che nella loro evoluzione condizionano, a volte anche pesantemente, la meteorologia locale e globale. Per meglio comprendere il meteo e le dinamiche atmosferiche (le correnti) è necessario sviluppare un discorso logico e conoscitivo partendo dagli elementi base della materia.

Alta pressione e correnti discensionali

La zona di alta pressione è caratterizzata da una corrente di aria dall’alto verso il basso. Nello specifico le masse d’aria si spostano dal centro dell’area verso la periferia per poi discendere verso il basso. Le aree di alta pressione sono definite anticicloniche ed associate al bel tempo.

Queste correnti portano cielo sereno ed abbassamenti di temperatura al calare del sole. La stagione e la latitudine esasperano l’escursione termica tra il giorno e la notte che può superare anche i 20°.

Bassa pressione e correnti ascensionali

I movimenti di aria calda che dal basso si dirigono verso l’alto, caratterizzano le zone di bassa pressione.

Questi movimenti ascensionali contribuiscono alla formazione di sistemi nuvolosi. Le nuvole sono generate dal processo di condensazione del vapore acqueo dovuto al raffreddamento dell’aria.

Le aree di bassa pressione sono, quindi, caratterizzate dalla presenza di sistemi nuvolosi temporaleschi e da precipitazioni; esse sono chiamate aree cicloniche.

Dinamica dei fronti

Generalmente la correnti si generano da movimenti di masse d’aria da una zona di alta pressione verso una zona di bassa pressione.

Quindi in tale ottica osservando la direzione dei venti si riesce ad individuare le aree perturbate; e valutandone l’intensità dei venti si può stimare l’entità della perturbazione stessa.

Le interazioni tra grosse masse d’aria costituiscono i fronti atmosferici; essi si suddividono in tre tipologie:
– fronte freddo prodotto da massa di aria fredda
– fronte caldo prodotto da massa di aria calda
– fronte occluso prodotto dall’interazione tra un fronte freddo ed uno fronte caldo (il fronte stazionario è una variante stabile)

Correnti a getto e correnti dell’alta atmosfera

Le dinamiche delle masse d’aria ad alta quota contribuiscono alla distribuzione del calore dalla fascia equatoriale alle alte latitudini (verso i poli). Questi movimenti sono stabili nel tempo, tuttavia quando la stabilità dei movimenti ha delle rotture si generano effetti stagionali devastanti come: siccità ed inondazioni.

Altro fenomeno dell’alta atmosfera sono le correnti a getto. Tali correnti interessano principalmente le alte latitudini e raggiungono velocità che oscillano tra i 400 e i 500 km/h. Queste correnti sono causate da forti differenze di pressione e temperatura.

La conoscenza delle correnti a getto è di rilevante importanza per il servizio aereo; infatti i tempi di volo possono essere notevolmente influenzati dalla presenza di tali fenomeni.

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