Africa: il rapporto tra inquinamento dell’aria e morti premature

Uno dei problemi più gravi dell’epoca moderna è senza ombra di dubbio quello relativo all’inquinamento.

Tra i vari tipi il più urgente da risolvere è sicuramente quello dell’aria, che in ogni parte del mondo è ormai causa di situazioni intollerabili.

Tra gli ultimi dati emersi vi sono quelli relativi agli effetti devastanti che l’inquinamento dell’aria ha in Africa: i numeri che sono stati resi pubblici dall‘Osce fotografano un continente che attraversa una situazione gravissima.

L’inquinamento dell’aria: un nuovo problema per l’Africa

I dati raccolti dall’OSCE mettono in luce come un serio problema per l’ambiente e per le popolazioni africane sia quello dell’inquinamento dell’aria, che risulta essere il principale responsabile delle morti premature nel continente, ancor più di problemi quali malnutrizione e contaminazione delle acque.

Già solo questo dato fa capire come l’inquinamento dell’aria sia un problema che dovrebbe essere al primo posto nell’agenda di tutti i governi africani per quanto riguarda l’ambiente.

Un fenomeno in preoccupante espansione

Come se non bastasse, il rapporto ha messo in luce come questo problema riguardante l’ambiente diventi ogni giorno più grave: nell’ultimo anni le morti premature sarebbero state poco più di 700 mila.

Se si pensa che i decessi causati da acqua contaminata e malnutrizione si attestano su cifre nettamente inferiori, si capisce la serietà del problema e l’urgenza di un intervento che sia non solo a tutela dell’ambiente, ma anche della vita umana.

L’OSCE ha anche comunicato quale sarebbe la cifra necessaria da investire per cercare di porre un argine al problema: si parla di ben 220 miliardi di dollari annualmente.

inquinamento

Le cause dell’inquinamento e i paesi più colpiti

Il problema dell’inquinamento atmosferico è espressione che racchiude in se diversi fenomeni nocivi per l’ambiente. I dati diffusi dall’OSCE hanno messo l’accento sul fatto che a fare la parte del leone sono il traffico, la produzione industriale in forte espansione e i problemi connessi alla gestione dei rifiuti di ogni tipo.

Tra i paesi africani che sono maggiormente colpiti da questi problemi relativi all’ambiente e responsabili di così tanti decessi premature, vi sono tre importantissimi paesi, quali l’Egitto, la Nigeria e il Sudafrica.

Tutti e tre i paesi sono caratterizzati da un tasso di sviluppo molto sostenuto, il quale però sta incidendo così negativamente sull’ambiente e sulla vita quotidiana, da risultare quasi controproducente.

Un deciso cambio di tendenza

Il rapporto ha messo in luce come lo sviluppo industriale abbia finito con il ribaltare la prospettiva, perchè se fino a 30 anni fa l’inquinamento atmosferico era legato a quanto avveniva negli ambienti domestici, ora è tutto diverso.

A confermarlo è il dato secondo cui negli ultimi 26 anni le morti legate direttamente o indirettamente alle polveri sottili è aumentato, in Africa, di quasi il 40%, attestandosi ad una percentuale pari al 36%.

Le morti da inquinamento “indoor” sono anch’esse aumentate, ma di meno della metà. Questi dati fanno capire come per preservare l’ambiente, oggi sia fondamentale intervenire sulle problematiche legate al traffico e all’industria e che bisogna farlo in fretta, perchè il numero di decessi prematuri è un campanello d’allarme che va preso subito in considerazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *