Quando rivolgersi a un’agenzia investigativa in caso di sospetto tradimento

Generalmente quando si inizia a sospettare della possibilità di essere traditi, il primo istinto è di indagare autonomamente, magari utilizzando le tante nuove tecnologie messe a disposizione negli spyshop, per pedinare il partner, inseguirlo, oppure informarsi sulle diverse intercettazioni telefoniche.

Purtroppo però la legge sulla privacy ha regole particolarmente rigide e la violazione di alcune di esse rischia di portare la vittima di infedeltà coniugale dalla ragione al torto. In questi casi allora, piuttosto che farsi giustizia da soli, potrebbe essere consigliabile rivolgersi ad un investigatore privato o ad un’agenzia investigativa, per affidarsi a specialisti che hanno intuito, sanno come muoversi e conoscono tutte le leggi da rispettare.

Quello che bisogna considerare è che rivolgendosi ad un’agenzia investigativa non solo si può scoprire la verità, ma si può anche entrare in possesso di prove certe da utilizzare nelle sedi giudiziarie. Per essere impugnate, tali prove devono avere valore legale, ecco spiegato perché è necessario un professionista: non si può investigare su chiunque, e soprattutto le indagini vanno condotte entro certi limiti. Attualmente molti casi di tradimento sono archiviati come effetti della cultura contemporanea, ma portando in tribunale prove inconfutabili le vittime possono costituirsi parte lesa e pretendere il risarcimento dei danni causati dal compagno infedele.

Esistono diversi tipi di infedeltà: c’è l’infedele compulsivo, quello che cerca trofei da esibire, chi ha amanti storici, qualcuno che tradisce per noia o per vendicarsi o che semplicemente ama concedersi qualche scappatella. In generale, non c’è una regola per capire quando rivolgersi a un’agenzia investigativa in caso di sospetto tradimento; è consigliabile chiedere l’aiuto di un professionista quando si hanno buoni motivi per credere che il tradimento sia ormai un’abitudine. In tali situazioni non si può subire la situazione in maniera passiva e aspettare che cambi qualcosa, in particolare se il partner diventa prepotente e aggressivo.

In base al tipo di lavoro richiesto le indagini investigative possono avere diverse durate, chiaramente la prestazione durerà finché non si troveranno prove tangibili dell’infedeltà coniugale. Per situazioni complicate a volte possono essere necessari addirittura alcuni mesi, ma non necessariamente l’indagine deve continuare ogni giorno o impiegare l’intera giornata. Si potrebbe pure valutare la possibilità di interrompere le indagini ad un certo punto e riprenderle dopo del tempo, a seconda delle abitudini o dell’identikit del traditore.

Un’agenzia davvero molto quotata è la P and P Investigazioni SRL, a Milano. La P and P Investigazioni è specializzata in indagini private e aziendali, civili e penali ed è abilitata all’attività su tutto il territorio nazionale. Per i lavori privati garantisce la tutela del Diritto di Famiglia, quindi non si occupa solo di investigazioni pre-matrimoniali o matrimoniali, ma anche della determinazione di eventuali assegni per il mantenimento e di casi di affidamento dei minori.

Può tenere sotto osservazione i figli e i giovani della famiglia, fare chiarezza su casi di pedofilia e stalking, rintracciare le cause di presunti comportamenti devianti dei figli e dei partner, dal momento che la serenità familiare è per legge un diritto e la sua alterazione per azione o volontà di uno dei due coniugi è un reato perseguibile penalmente, se debitamente dimostrato in tribunale.

Come scoprire un tradimento

tradimentoSebbene i partner infedeli siano spesso dotati di profonda furbizia e creino ricercati stratagemmi per non farsi scoprire o non generare sospetti, esistono da sempre dei chiari segnali che fungono da campanello d’allarme. Una delle prime cose che è possibile constatare è il calo del desiderio sessuale, dal momento che l’oggetto del desiderio del traditore cambia parzialmente o completamente. Può capitare che avvenga qualche variazione del look, un diverso taglio di capelli, del trucco, l’uso di vestiti più eleganti o raffinati, anche se non sempre questo è un segno di infedeltà coniugale. Per quanto chi tradisce cerchi di non cambiare le proprie abitudini e la routine, si fanno sempre più frequenti le riunioni di lavoro impreviste, i pranzi o le cene con colleghi, le feste con i vecchi amici. Ogni occasione diventa buona per allontanarsi da casa.

La diffusione della connessione ha permesso la nascita di tanti modi per tenersi in contatto con un amante, ma ha al tempo stesso aumentato le possibilità di scoprire il tradimento. Si può sbirciare il telefono del compagno, alla ricerca di messaggi ambigui o di determinate conversazioni su WhatsApp, si possono tenere d’occhio le email o i Social Network e magari scoprire la creazione di qualche account falso. C’è da stare molto attenti, in quanto queste forme di controllo possono essere un’arma a doppio taglio, che potrebbe far insorgere paranoie inutili e andare ad incrinare rapporti in realtà solidi e puri.

Anche per evitare il rischio di esagerare con la gelosia, è consigliabile rivolgersi ad un’agenzia investigativa, per avere il parere di una persona con più esperienza e, soprattutto, più obiettiva sulla questione. Nel corso degli anni gli stessi investigatori hanno modificato il loro modo di condurre le indagini, seguendo l’evoluzione della tecnologia e dotandosi di strumentazioni molto sofisticate. Un tempo si cercava di risalire alle abitudini della persona pedinata interrogando i proprietari dei negozi frequentati dal sospettato, o parlando con i suoi amici; gli spostamenti erano tenuti sotto controllo con inseguimenti a distanza, usando macchine diverse, per non destare sospetti.

Oggi è tutto più semplice: l’investigatore sa sfruttare innanzitutto ogni informazione che si può ricavare su internet, dal momento che persino il dettaglio più piccolo e insospettabile potrebbe servire a smascherare il presunto traditore, gli investigatori privati sanno bene che, come avviene per i crimini, il tradimento perfetto non esiste. Ad esempio, la cronologia degli accessi su WhatsApp dà molte informazioni utili. Un’altra attrezzatura fondamentale, diffusasi negli ultimi anni, è il GPS, che rende i pedinamenti molto più comodi e facili da scoprire: ormai non servono appostamenti e giornate perse a seguire il sospettato, è possibile controllare in ogni momento dove si trova una persona, rimanendo comodamente alla propria scrivania e portando avanti altro lavoro, per velocizzare le pratiche.

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