Google Translate diventa Hi Tech

Very tech: le novità dall’universo della tecnologia

Facebook apre un canale dedicato alle emergenze

Facebook pensa anche a coloro che si trovano in situazioni di difficoltà e dedica un canale all’interno del quale le persone coinvolte in un’emergenza possono far conoscere le proprie condizioni di salute.

Rispetto al recente passato, gli utenti che comunicano la propria situazione tramite social, potranno anche parlare fra loro e divulgare la necessità di bisogni specifici.

Attraverso questa funzione hi tech, chiamata Community Help, sarà possibile anche coordinare eventuali soccorsi a chi è stato coinvolto in disastri quali terremoti, alluvioni o attentati.

Community Help nasce come servizio complementare di Safety Check, inaugurato nel 2014. Il Safety Check è il servizio attivo da oltre 2 anni, che nel caso risulti accesa la geo-localizzazione sul dispositivo in uso, attiva un messaggio automatico che chiede informazioni sul proprio stato di salute.

Da oggi, con Community Help, ogni persona che avrà risposto alla domanda iniziale accederà automaticamente ad un nuovo spazio virtuale, nel quale avrà l’opportunità di comunicare con chi è stato coinvolto nella stessa emergenza.

La sperimentazione di questo servizio durerà fino a fine dicembre, periodo durante il quale verrà testata anche l’altra grande novità apportata dal social al Safety Check, ovvero la possibilità di attivare o aderire ad una raccolta fondi live.

Google Translate diventa Hi Tech ed incontra l’intelligenza artificiale

Google ha deciso di migliorare il servizio offerto tramite Google Translate e si dota dell’intelligenza artificiale, una tecnologia hi tech che si fonda sull’impiego di reti neurali artificiali. Inizialmente sperimentata soltanto per il cinese, da oggi supporterà ben 8 lingue: inglese, francese, spagnolo, coreano, giapponese, tedesco, turco e portoghese.Google Translate diventa Hi Tech

Queste 8 lingue vengono quotidianamente parlate da oltre un terzo della popolazione mondiale, che così, avrà a disposizione la possibilità di avvalersi di traduzioni non più impostate sulla singola parola ma sull’intera frase.

Una novità non da poco, che riuscirà a produrre traduzioni basate sul contesto e sul significato generale e non più sul singolo termine decontestualizzato rispetto al resto del periodo. Il prossimo passo di Google sarà quello di dotare la nuova versione hi tech di Google Translate di una traduzione intelligente valida per tutte le 103 lingue supportate.

La nuova frontiera hi tech delle pizzerie? La consegna via drone

In Nuova Zelanda la pizza arriva direttamente a casa via droni. È questa l’innovazione lanciata dalla catena di fast food Domino’s, che ha recentemente sottoscritto un’intesa con l’azienda Flierty, sviluppando un servizio porta a porta a dir poco avveniristico.

Il progetto è stato avviato lo scorso 25 agosto ma per ora è stato soltanto testato, senza entrare ancora fra i servizi stabilmente offerti dalla compagnia. I droni impiegati sono costituiti di carbonio e alluminio e operano velocemente, assicurando la consegna nel giro di 10 minuti.

Il volo dei droni, tuttavia, viene regolamentato diversamente paese per paese e quindi assistere ad una consegna del genere in una nazione densamente abitata come l’Italia sarà più difficile.

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